Come arredare il bagno in base ai tuoi spazi
COME ARREDARE IL BAGNO

Come arredare il bagno

Il bagno è il secondo ambiente, dopo la cucina, ad essere vissuto con maggior frequenza: basti pensare a tutte le funzioni che esso ricopre all’interno di una casa. Che sia esso un bagno cieco o di cortesia, un bagno annesso alla camera padronale o l’unica area ad esso dedicata, è importante arredarlo scegliendo soluzioni adeguate che possano ottimizzare gli spazi soddisfacendo ogni esigenza. Non a caso spesso non si presta la dovuta attenzione alla scelta dei complementi, trasformando il bagno in un luogo di semplice servizio. Seguendo alcune regole sarà possibile trasformare l’ambiente in una spa su misura.

Arredare il bagno a seconda degli spazi

1) Il bagno cieco

Il bagno cieco è solitamente la soluzione ideale per ricreare un bagno di servizio utilizzato come lavanderia o, semplicemente, per gli ospiti. Altre volte la sua architettura è necessaria quando l’immobile non presenta spazio sufficiente per realizzare l’ambiente in prossimità di una finestra. Il bagno cieco pecca quindi di illuminazione dovendo utilizzare specifici escamotage per rendere la stanza luminosa e accogliente. Un esempio è l’utilizzo di complementi d’arredo dai colori splendenti ed un sistema di faretti che crea punti luce in ogni angolo della stanza, prediligendo rivestimenti dalle tonalità tenui e tappezzerie con nuance chiare. Gli specchi possono favorire l’illuminazione interna se adeguatamente disposti in punti strategici, mentre il design di sanitari e vasche può conferire quel tocco in più che caratterizza un bagno moderno da un tradizionale bagno pubblico. 

La scelta è ampia, sia per quanto riguarda i singoli complementi (mobiletti, cassettoni, lavandini, ecc…) sia per gli oggetti d’uso (portasaponi, portasciugamani) puntando sui termoarredi per riscaldare le tovagliette rendendo il tutto accogliente.

2) Il bagno piccolo

Anche il bagno piccolo necessita di essere ottimizzato per rendere confortevole lo spazio a disposizione: lo scopo è quello di garantire funzionalità ad un ambiente che rappresenta il fulcro di una casa. Una soluzione ideale potrebbe essere quella di alleggerire l’arredo puntando sui sanitari sospesi che, poggiando direttamente sulla parete, sembrano occupare poco spazio migliorando l’illuminazione. Una vasca può essere facilmente sostituita da un piatto doccia multifunzionale che offre le stesse caratteristiche di un sistema idromassaggio. Meglio un box in vetro lucido che sabbiato perché la profondità ricreata dalle trasparenze sembra sottrarre poco spazio in tutta la stanza, in concomitanza ai complementi su misura che rispettano lo spazio a disposizione. Ampia libertà nella scelta dei colori preferendo tonalità frizzanti e palette chiare che conferiscono un’idea di ampiezza giocando solo sulla luce.

Come scegliere lo stile del proprio bagno

1) Seguire un unico progetto

La regola fondamentale, principio cardine dell’interior design, è conformare i complementi per il bagno allo stile scelto nell’arredo degli ambienti domestici. Se prevale la semplicità anche il bagno dovrà rispettare tale canone, potendo dare carattere all’ambiente giocando sulla rubinetteria. Se il classico pervade in ogni angolo meglio acquistare mobili che richiamino lo stile tradizionale rimanendo fedeli ai colori ed al design degli altri arredi. Un elemento che non potrà mancare è lo specchio da adagiare al di sopra del lavello ricordando di installare un faretto che dia maggiore luminosità per i rituali di bellezza. Le soluzioni innovative offrono l’opportunità di scegliere docce multifunzionali con soffioni che riducono il consumo dell’acqua oltre agli scarichi ad incasso che occupano poco spazio lasciando libere le pareti. Accessori laccati o spazzolati possono rendere chic l’ambiente che diventerà una piccola spa all’interno della propria casa.

2) Scegliere fra sanitari sospesi o a terra

L’alternativa non presenta molte differenze, se non fosse che i sanitari sospesi sono più igienici di quelli a terra. Il pavimento, libero da scarichi e da colonne, può essere facilmente pulito impedendo a batteri e polvere di annidarsi negli angoli più impensabili. I sanitari sospesi riescono a reggere oltre i 300 chili ma necessitano di un lavoro di muratura specifico capace di scaricare omogeneamente il peso su tutta la parete: lo scarico del water è ad incasso e permette di lasciare libero il muro verticale, ma la manutenzione è più difficile, soprattutto se riguarda il galleggiante.

I sanitari a terra sono più economici e richiedono meno manutenzione ma se si cerca qualcosa di particolare si può sempre prediligere prodotti dal design moderno e dai colori differenti. Un bagno non deve essere necessariamente bianco potendo giocare sulle rubinetterie in rame, sui lavelli color pietra e sui piatti doccia in ardesia.

Ti piacciono i consigli di Metaverso?

Iscriviti e non perderti i nuovi articoli

[sibwp_form id=2]