Come arredare una cucina soggiorno - Metaverso design
COME ARREDARE UNA CUCINA SOGGIORNO

Come arredare una cucina soggiorno

Esigenze abitative hanno modificato le architetture moderne accorpando gli ambienti domestici in elementi open space: è il caso della cucina soggiorno la cui estetica presenta spesso molte difficoltà, soprattutto se si è in procinto di arredarla. Dalla scelta dello stile al numero dei mobili, dal posizionamento dei complementi fino all’utilizzo dei colori ogni dettaglio deve essere studiato per raggiungere la perfetta armonia di tutto l’ambiente.

Gli arredi della cucina soggiorno

1) Le regole fondamentali

Trattandosi di un ambiente open space i metri quadri possono variare potendo avere un’ampia cucina soggiorno o uno spazio definito solo da un angolo cottura: è l’esempio dei monolocali e delle mansarde che presentano una planimetria ridotta o, nel gergo tecnico, accogliente. Eppure è possibile arredare sfruttando le regole dell’interior design che prevedono la suddivisione degli spazi in maniera intuitiva e l’utilizzo di complementi d’arredo essenziali.

Nel primo caso è necessario riuscire a separare entrambi gli ambienti giocando sugli arredi, ad esempio utilizzando un divano per definire l’area salone da quella dedicata alla cucina. Anche un tappeto può funzionalmente scomporre gli spazi soprattutto se adagiato a ridosso del sofà rispettando quella soluzione di continuità fra area pranzo ed area relax.

L’utilizzo di elementi essenziali è un dettame da rispettare soprattutto se si ha poco spazio a disposizione: una libreria con annessa vetrina può ospitare una raccolta libri in concomitanza alla cristalleria da corredo. Un solo tavolo, magari allungabile, può essere adagiato al centro della cucina soggiorno ed utilizzato sia in famiglia, sia per le cene con gli amici.

2) Quali sono i mobili necessari per una cucina soggiorno?

Posto che Metaverso design propone infinite soluzioni, è possibile prediligere i complementi d’arredo necessari sia per ottimizzare gli ambienti, sia per risparmiare senza rinunciare alla qualità. Un divano dotato di contenitore può accogliere tutti quegli accessori del corredo che non trovano disposizione in altre stanze mentre il famoso mobile da buffet può essere facilmente sostituito da una vetrinetta. La cucina deve essere composta da tutti quei complementi fondamentali come il vano per gli elettrodomestici ad incasso e la credenza per piatti e bicchieri. Oltre al tradizionale tavolo si potrebbe abbinare il tavolino da divano o prediligere una consolle sopra il quale adagiare una lampada di design.

Se la libreria dovesse occupare spazio perché non utilizzare una serie di mensole? In alternativa esistono i così detti mobili componibili che possono essere posizionati scegliendo la geometria che più si desidera.

Gli stili per una cucina soggiorno

1) Qual’è lo stile migliore per una cucina soggiorno?

L’arredo deve essere necessariamente scelto in base ai propri gusti, ragion per cui a qualcuno potrebbe piacere lo stile classico a differenza di qualcun altro che predilige il design moderno. Gli arredi devono conformarsi alle necessità di chi abita gli ambienti domestici potendo personalizzare le camere in differenti modi. Lo stile Provenzale si addice a chi ha un animo romantico, il Country a chi cerca il tocco rustico senza peccare di eleganza. L’Industrial è consigliato per una casa in città mentre gli arredi in arte povera sono ideali per chi vuole mantenersi sul tradizionale.

Ovviamente gli elementi della cucina e del soggiorno devono essere abbinati fra loro, sia nel colore che nella forma e se decide di acquistare una cucina dalle linee essenziali, anche complementi come divano, tendaggi e vetrinetta devono richiamare la stessa geometria. Gli accessori per la casa possono spezzare lo stile, giocando principalmente sui colori ma attenzione agli stili che si somigliano: non sempre le analogie sono accostabili fra loro.

2) Come personalizzare lo stile?

Se lo spazio è l’esigenza principale, quella secondaria è legata alla necessità di personalizzare gli ambienti per dare quell’anima e quello spirito in più che renderà unica la cucina soggiorno. Non esistono regole univoche per conferire carattere, ma basterebbe giocare sui colori o sui complementi di design per differenziarsi in maniera funzionale. Un esempio è la scelta dei colori o delle essenze di legno che costituiscono ciascun mobile, prediligendo tonalità chiare se si vuole ricreare un effetto ovattato, a differenza dei toni scuri per rimanere in pendant con lo stile moderno. Una cucina bianca ma laccata può essere contemporanea e, allo stesso momento Shabby mentre l’utilizzo del legno cirmolo contribuisce a realizzare un’atmosfera calda e rustica. 

Si ricordi che i colori scuri sembrano ridurre visivamente gli spazi, a differenza dei toni chiari che illuminano gli ambienti catturando la luce: basterà giocare su questa semplice regola per ottenere risultati sorprendenti.

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